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Rendering 3D fotorealistico: il valore aggiunto ai tuoi progetti

Le nuove tecnologie e lo sviluppo della grafica computerizzata hanno completamente rivoluzionato l’universo della generazione ed elaborazione delle immagini. In tale ambito il rendering 3D fotorealistico rappresenta probabilmente l’innovazione più interessante, dalle elevate potenzialità di applicazione.

I campi di applicazione rendering 3D sono ampi. Un render 3D non è altro che un’immagine digitale tridimensionale, elaborata al computer attraverso appositi software di rendering, ricavata da un modello 3D. Il rendering 3D consente di progettare e visualizzare ambienti o oggetti con un livello di realismo senza eguali, ancor prima della loro realizzazione: ecco perché si parla di simulazione fotorealistica.

Si tratta di una formidabile tecnologia che può offrire immenso valore aggiunto in vari ambiti professionali, rispondendo soprattutto ad esigenze di progettazione e marketing e studi di architettura.

Sei curioso di saperne di più? Bene. Continua a leggere per scoprire le 4 cose più importanti da sapere sul rendering 3D fotorealistico e sulla modellazione 2D e 3D.

Si comincia!

 

rendering 3d - La Giusa Next - render 3D - Sicilia

 

Cos’è e come funziona il rendering 3D?

Il termine rendering deriva dall’inglese “to render” e significa rendere, rappresentare graficamente qualcosa.

Fatta la progettazione grafica, quando parliamo di progetti 3D ci riferiamo quindi al processo di produzione di un’immagine digitale a partire da un modello tridimensionale descritto attraverso dati numerici e interpretato da algoritmi.

Una volta elaborato il modello 3D del progetto, vengono impostati una serie di parametri quali dimensioni, colori, luci, ombre, texture, materiali ed effetti atti a simulare la realtà.

A questo punto è sufficiente posizionare sapientemente le telecamere virtuali e lasciare che il software di rendering 3D faccia il suo dovere. Il risultato finale sarà un’immagine tridimensionale fotorealistica del progetto. In base al risultato desiderato è possibile anche aggiungere effetti spettacolari di elevato impatto visivo o arrivare addirittura alla creazione di animazioni vere e proprie (come avviene nel cinema).

 

Sembra complicato?

Senza perderci nei tecnicismi della grafica computerizzata possiamo immaginare il software di modellazione 3D come una potente calcolatrice e il modello tridimensionale di partenza come un insieme di numeri: la calcolatrice svolge le operazioni necessarie e restituisce il risultato.

 

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Quindi, come si realizza un render 3D professionale?

La realizzazione di un render 3D fotorealistico professionale di alta qualità richiede competenze tecniche (principalmente in ambito di grafica computerizzata, ma anche fotografia), esperienza, sensibilità estetica e attenzione ai dettagli e modalità d’uso e delle regole ben precise.

Il render 3D si realizza in 4 step:

  1. Fase di Modellazione 3D, ovvero la creazione o elaborazione del modello 3D relativo al progetto da renderizzare, tramite software CAD. In questa fase è possibile sia creare oggetti e ambienti da zero, sia fotografarne di già esistenti e lavorare sui vettoriali.
  2. Fase di Mappatura/Texturing, cioè l’impostazione dei parametri atti a simulare la realtà (texture, materiali, luci, colori ecc…). Ruolo importantissimo, in questa fase, è giocato dalle luci poiché creano ombre, profondità, superfici realistiche e, perché no, atmosfera.
  3. Fase di Rendering 3D, che consiste nella trasformazione del modello 3D in un’immagine tridimensionale fotorealistica di qualità, attraverso gli appositi software di rendering 3D. Tra i più utilizzati troviamo VRAY, 3D Studio Max, Corona e Brazil, ognuno con i propri punti di forza e di debolezza. Ecco perché l’utilizzo combinato di più software, in base alle esigenze specifiche del momento, permette di ottenere il miglior risultato possibile
  4. Post produzione render, durante la quale il render 3D ottenuto viene ottimizzato con editor professionali per immagini, allo scopo di ottenere una resa finale perfetta (o quasi!)

 

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Quali vantaggi offre un rendering 3D fotorealistico professionale? In che modo aggiunge valore ad un progetto?

In tantissimi settori aziendali questo straordinario strumento di grafica computerizzata può offrire un immenso valore aggiunto e una marcia in più ad ogni progetto. Soprattutto dal punto di vista della progettazione e del marketing.

Ecco i principali vantaggi del rendering 3D:

  1. consente di presentare progetti (di oggetti e/o ambienti) in modo realistico, incrementando l’impatto della comunicazione visiva, quindi l’appeal e la vendibilità
  2. consente di raffigurare e visualizzare realisticamente progetti di oggetti e ambienti interni ed esterni non ancora esistenti, rendendoli tangibili. Come in questo nostro lavoro https://www.lagiusanext.it/gallery/presentazione-3d-del-progetto-bio-spremi-a500/.
  3. permette di visualizzare e controllare i progetti nel dettaglio, ancor prima della loro realizzazione. In questo modo è possibile rilevare problemi e/o difetti e perfezionarli. Questo permette di ridurre i problemi riscontrabili in fase esecutiva, quindi i costi
  4. in molti casi permette di abbattere i tempi e i costi necessari ad effettuare shooting fotografici, sostituendosi ad essi. Basta creare delle set virtuali fotorealistici in cui inserire i prodotti di cui si vuole ottenere la “fotografia virtuale” tramite rendering 3D.
  5. trattandosi di immagini digitali, è possibile modificare, correggere o aggiornare il modello 3D originario in qualsiasi momento e in tempi rapidi

 

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Quali sono i campi di applicazione del rendering 3D?

I campi di applicazione del rendering 3D fotorealistico sono tantissimi. Può essere utilizzato da liberi professionisti, aziende di ogni genere e privati per creare, presentare o pubblicizzare qualcosa che non esiste ancora (oggetti, edifici, ambienti, allestimenti ecc.). Oppure per contestualizzare qualcosa in un ambiente specifico e in modo realistico.

 

Si distinguono principalmente tre tipi di rendering 3D:

  1. Rendering di prodotti, ampiamente applicato in campo industriale e marketing (on e off line). Nel primo caso si usa il rendering per simulare realisticamente il prodotto finito e risolvere eventuali problematiche prima della realizzazione. Nel secondo caso si usa per comunicare e pubblicizzare al meglio il prodotto (tramite flyer, cataloghi, sito web ecc.) in tempi brevi e a costi contenuti
  2. Rendering di esterni, fondamentali nel campo dell’edilizia e dell’ingegneria civile e residenziale. Si usa per visualizzare, realisticamente e all’interno di un contesto ambientale specifico, la resa finale di ogni progetto architettonico (quindi effetto finale, impatto ambientale, difetti ecc.)
  3. Rendering di interni, preziosissimi per chi si occupa di interior design o di allestimenti per eventi. Fornisce un’anteprima della resa finale dei progetto, riproducendo in maniera realistica spazi, materiali, complementi d’arredo, texture, posizioni, ecc. Si usa per valorizzare il progetto e incrementare l’appeal verso il cliente. Un esempio concreto? Ecco un altro dei propri progetti del FabLab La Giusa Next https://www.lagiusanext.it/gallery/render-interior-design-by-3dstudiomax-autodesk/

Il rendering 3D offre un universo di possibilità, tutte da scoprire.

Se hai un progetto da realizzare, comunicare o valorizzare con un render 3D scrivi al FabLab info@lagiusanext.it e chiedi una consulenza ai nostri esperti di rendering 3D in Sicilia.

Se vuoi provare i servizi del FabLab La Giusa Next entra nella nostra community > www.lagiusanext.it

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